Corpus | Lablita Corpus |
File name | istmnr16-pumi |
Title | relazione pubblico ministero |
Place | Florence |
Number of Words | |
Length | 00:31:17 |
Date | 00/06/1997 |
Source | GRIT |
Channel | face-to-face |
Regulation | regulated-turn taking |
Interaction Type | monologue |
Social Context | public institutional |
Topic | the bomb attack at the Uffizi Museum in 1993 |
Year | 1980-1999 |
Acoustic Quality | B |
Abstract | opening presentation by the Public Prosecutor in a trial, not hidden, researcher not present |
URL | http://corpus.lablita.it/files/lablita/istmnr16-pumi.html |
Speaker ID | PMA |
Speaker Age | 41 - 60 |
Speaker Sex | M |
Speaker Occupation | magistrate |
Speaker Education | graduated or university students |
Speaker Geographical Origin | Florence |
Speaker ID | PRS |
Speaker Age | X |
Speaker Sex | M |
Speaker Occupation | magistrate |
Speaker Education | graduated or university students |
Speaker Geographical Origin | x |
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PRS: | Pubblico Ministero / può iniziare la sua relazione // |
PMA: | hhh il processo comincia oggi // potrei / proprio esordire / con queste / semplicissime [/] con queste semplicissime e banalissime parole // comincia oggi / perché si comincia / a parlare / del [/] dei fatti / del processo // c' è una / disposizione del codice / che assegna / appunto / al pubblico ministero / il compito / di illustrare / concisamente / il codice adopra questo avverbio / i fatti oggetto dell' imputazione // è / quindi / quanto / ci accingiamo a fare / il dottor yyy / ed io // ovviamente dovremo / dividerci / in qualche modo / la fatica // perché / concisamente / rimane un impegno / oltre che essere in qualche modo / un obbligo / però / è un impegno e un obbligo / che devono [/] devono dimensionarsi / rispetto / alla / realtà / obiettiva del processo // e quindi / se l' esposizione introduttiva / normalmente / non chiede / molto tempo / non chiede nemmeno / un eccesso di attenzione / da parte di chi / la segue / forse questa volta / io devo chiedere / anche se la richiesta è inutile / o superflua / per meglio dire / un po' di pazienza // ecco / &he / c' è un nucleo centrale / del processo / che è rappresentato / proprio dai fatti / intesi in senso materiale / per così dire // quindi / dovendo illustrare / l' oggetto dell' imputazione / il pubblico ministero / deve / illustrare i fatti // per fatti che cosa si intende ? eh / si intende che cosa è accaduto / nei luoghi e nelle date di cui parla l' imputazione / qualche volta / addirittura / bisognerà parlare anche dei minuti / &he / per non dire / addirittura / dei secondi // che tipo di fatti si sono verificati / quale è stata la loro portata / effettiva / quali le conseguenze // noi parliamo di strage / in questo processo // cioè / principalmente parliamo dell' imputazione di strage // ma nel capo di imputazione / non si parla solamente / dell' articolo quattrocentoventidue / quello che / descrive / il reato di strage // si parla / in più di un caso / del reato di devastazione // oltre che parlare di reati / in tema di / &he / esplosivi / e altri reati accessori // ecco la necessità / quindi / anche di parlare / non solo di che cosa è successo / ma anche della / qualità / degli avvenimenti // la loro portata // e / serve per / continuare a parlare dei fatti / inteso [/] intesi in senso materiale / dovremo parlare / degli imputati // qual' è il rapporto che collega / gli imputati a questi / avvenimenti // e dovremo ancora / occuparci / sia della ragione per la quale / è successo / quel che è successo / sia / di coloro / che / questi fatti / in qualche modo / hanno / voluto // ecco / questo è / il nucleo / centrale / ripeto / del compito che / il pubblico ministero &aff [/] si accinge ad affrontare // illustrare / concisamente / queste / realtà // di ordine proprio / materiale // di ordine / storico // però / &he / io credo / sia opportuno / prima di / iniziare a / rappresentare / questi fatti e queste realtà / di invitare la corte a soffermarsi su / alcune considerazioni // che / apparentemente / stanno fuori dal processo // diciamo pure / tradizionalmente stanno / fuori / dai processi // ma / &he / data / quella che con un eufemismo / o con una espressione convenzionale / possiamo definire / la singolarità di questo processo // data appunto la singolarità di questa / vicenda giudiziaria / io / credo che / si addica anche / introdurre degli argomenti / che vogliono / proporsi come oggetto di riflessione / inconsueti // &he / il più inconsueto / dei quali / è senz' altro / la spiegazione / della / ragione / della presenza del pubblico ministero / in quest' aula // in che senso ? perché / &he / noi vorremmo / ma / in quello che io mi accingo a dire / più che altro intendo / rappresentare / la filosofia / del ruolo che il pubblico ministero si [/] si assegna / in questo processo / ecco / &he io &vorre [/] vorrei / appunto / attraverso queste / poche considerazioni / che / mi accingo a fare / vorrei / per così dire / guardare più avanti / guardare al processo // è costume / affermare / che / davanti / al giudice / il pubblico ministero / ci sta / in quanto / elemento / di una simmetria // il pubblico ministero è l' accusa / l' imputato è / l' altro elemento di questa simmetria // simmetria / rispetto al giudice // l' equidistanza / delle parti / davanti al giudice // e questa / è / non solo la caratteristica del processo accusatorio / ma è [/] è anche / &he / una affermazione / dogmaticamente esatta // però è una / schematizzazione / anche / che a &m [/] che a me pare / in qualche modo / insufficiente // perché / &he / in questo processo / ma / anche / in tutti gli altri processi / non è sufficientemente descrittivo / affermare che il pubblico ministero / si muove / per così dire / solo per contrappuntare / o per dialettizzarsi / con / le / ragioni / di difesa degli imputati // il pubblico ministero non si materializza / davanti al giudice / nel momento in cui / compare l' imputato / perché non nasce dal nulla / e / non / esce di scena / non rientra nel nulla / nel momento stesso in cui l' accusato / si congeda dal giudice // perché / il pubblico ministero e l' imputato / l' accusa e la difesa / hanno un' ispirazione / pur essendo equidistanti davanti al giudice / diversa // &he / detta paradossalmente / l' imputato è una variabile / del processo // o per lo meno / riassume una serie di variabili // l' imputato ci può essere fisicamente / e può non esserci // può esserci / a piede libero / può esserci perché detenuto // da detenuto / può / rinunziare a comparire // da &impu [/] da &piede [/] nella situazione di piede libero può / esser contumace // può / non esserci perché è un latitante // può esserci attraverso / una designazione fiduciaria di un difensore / può / disinteressarsi / anche &de [/] di designare / fiduciariamente / un proprio difensore // ecco / il pubblico ministero non si commisura / non può / farlo / a questa / variabile / o a questo insieme di variabili / che si condensano / nella figura dell' imputato // sia / l' imputato / inerte / ovvero sia / un protagonista / capace / di iniziative articolate / condotte / anche di persona / il pubblico ministero / rimane costituito / in doveri / che sono / queste [/] questi / dati / non variabili // dati non variabili / che concretizzano altrettanti impegni / che il pubblico ministero ha nei confronti del giudice // e nei confronti dello stesso imputato // per non parlare delle parti civili / per non parlare degli interessi / di ordine / pubblico / che possono / delinearsi / in un processo / come sicuramente / questo è // il pubblico ministero / si potrebbe dire con un' espressione / che forse / aiuta a capire / essenzialmente / deve / essere / all' altezza / delle buone / ragioni dell' accusa // per far sì / che se queste ragioni / sono / buone / effettivamente / divengano / capaci / di trasformare / il materiale d' accusa / nella prova / della verità / storica // dei fatti e delle responsabilità // ecco siccome / il dottor yyy ed io / ma / credo sempre / il pubblico ministero / si trova esattamente identificato in questo ruolo / se comprende / puntualmente / la ragione [/] la sua ragione istituzionale / ecco / se / questa è una premessa / esatta / come / siamo convinti che sia / e che il pubblico ministero / davanti / a questo giudice / non si farà mai / influenzare / in senso neutro / è ovvio / da sollecitazioni diverse / da quelle che hanno / la loro origine / ma anche / il loro scopo / dell' accertamento / delle responsabilità penali // per questi fatti // perché dico / che l' accertamento delle responsabilità penali / che è come dire l' accertamento della verità / rappresenta / nello stesso tempo / l' origine e la finalità / del ruolo del pubblico ministero // perché il pubblico ministero / che ripeto / non nasce dal nulla / nasce / se / l' espressione può essere consentita / nasce dalle indagini preliminari // indagini / durante le quali / si è perseguito / istituzionalmente e fisiologicamente / un solo obiettivo // quello di / rintracciare / i profili di verità / storica / del fatto // dal punto di vista oggettivo / e dal punto di vista soggettivo // ma le indagini preliminari / non hanno / di solito / ordinariamente / lo scopo di produrre una sentenza // servono solo / a individuare / gli strumenti / i mezzi di prova / che / utilizzati nel dibattimento / dal pubblico ministero / forniranno al giudice / le conoscenze indispensabili / per pronunziare la sua sentenza // ecco perché il pubblico ministero parte / da una ricerca della verità che ha compiuto nelle indagini preliminari / per arrivare / ad una / affermazione della verità / attraverso / una nuova elaborazione / di tutti gli strumenti disponibili / nel corso del dibattimento // queste / indagini preliminari / sono state / il frutto di un lavoro abbastanza complesso / condotto / non solo / da questo ufficio / del pubblico ministero // in una prima fase / le indagini per / la strage di Via Fauro / per / quella di Via Palestro / per / quelle / &he / chiamiamole così / alle chiese di Roma / sono state condotte da / altri uffici / del pubblico ministero // le indagini sulla vicenda di Formello / è stata condotta / fino a luglio del novantacinque / da un altro ufficio del pubblico ministero // da parte del pubblico ministero di Roma // mentre / per gli altri &fat [/] gli altri episodi / quelli che precedono / cronologicamente / la vicenda di Formello / questo [/] questo ufficio / è stato investito delle indagini / fra dicembre del novantaquattro / e gennaio del novantacinque / dal luglio del novantacinque / anche la vicenda di Formello / è entrata / a far parte / del lavoro / della Procura della Repubblica di Firenze // ecco / le indagini preliminari / sono state / anche il frutto / essenzialmente il frutto / di un lavoro / articolato / un lavoro continuo / svolto dalla polizia giudiziaria // ecco / esse / hanno avuto / come filo conduttore / come ago della bussola / l' esigenza di / penetrare / sviscerare / ricostruire / la realtà / dei fatti // la necessità / di fare emergere / la verità / storica / e immediatamente / quella / di / mettere a disposizione / i mezzi / per provare questa verità / davanti / al giudice // quando illustreremo le prove / quelle di cui / chiederemo / l' ammissione / io penso / che daremo la dimostrazione / per / la sola tipologia / delle prove che andremo ad indicare / la dimostrazione / la migliore dimostrazione / anzi / che questo processo / non nasce / né da teoremi / né da a priori // quando si dissertava / nella fase / delle questioni preliminari / di non mi ricordo esattamente quale problema / ho sentito pronunziare il termine teorema // ho anche sentito usare il termine disegno // se disegno vuol dire progetto / se progetto vuol dire / progetto accusatorio / progetto di dimostrazione / in un metodo accusatorio / accetto / accettiamo / questa semplificazione // se disegno vuol dire teorema / e tutte le volte / comunque / in cui la parola teorema è stata pronunziata / una o più che siano / bene / questa è una / definizione / questa è una terminologia / assolutamente / estranea / alla filosofia / di lavoro / di questo ufficio // nelle indagini non c' è stata / una / tesi precostituita / bensì / sempre / e solamente una regola / laica / e mai / ideologica // quella di individuare ogni spunto investigativo // che avesse / una qualche / concreta / compatibilità / non / un' astratta compatibilità / o una concreta / compatibilità / con i fatti // regola / quindi / quella di / elaborare / e verificare / continuamente / lo spunto / investigativo / e infine valorizzarlo // alla sola condizione / che concretezza / e compatibilità / si fossero / strada facendo / rafforzate // fino ad alludere / non reversibilmente / alla dimensione della prova // ecco / enucleare i mezzi di prova / durante le indagini preliminari / farli ratificare da una pronunzia di un giudice / che si è soffermato / sulla richiesta di rinvio a giudizio / questo è il ponte di collegamento / dall' indagine preliminare / al giudizio // l' enucleazione della &prov [/] dei mezzi di prova / compito del pubblico ministero // la ratifica / del mezzo di prova / compito del giudice per l' indagine preliminare // per i provvedimenti cautelari / compito del giudice delle indagini preliminari // questo è il ponte / che collega che collega le indagini preliminari al giudizio // noi ci troviamo esattamente / al termine di questo ponte / e cominciamo ad avventurarci / nella strada / verso la quale / orienta / questo ponte // il pubblico ministero / oggi / presenta / certamente / un processo singolare // io / direi / ma credo chiunque / lo potrebbe dire / che si tratti / di un processo unico / nella storia giudiziaria di questo paese // il che / intanto / mette addosso emozione // la mette a chi parla // la mette a me // perché è un processo unico ? perché è la prima volta che in un' aula di giustizia / vengono portati / sette fatti di strage // verificatisi / questi fatti / in tre città diverse // nell' arco di undici mesi // cinque volte questi fatti / hanno portato spargimento di sangue // due volte / non lo sono [/] non lo hanno / provocato // tre città / sono / state / scosse // una città / per ben / quattro volte // dal rombo / devastante / dell' esplosivo // per settimane / per mesi / qui a Firenze / dopo anni / le città hanno mostrato / sotto gli occhi di tutti / le loro ferite // per interi quartieri / sono stati necessari / giorni e giorni / prima che la vita ricominciasse / a scorrere / con una qualche regolarità // a ferite ancora aperte // prima cioè che le persone potessero riprendere / a svolgere / nelle loro abitazioni / nei loro quartieri / le consuetudini / e gli impegni di vita ordinaria // in quei quartieri / in quelle città / anche in questa città / il delitto / ha materializzato i suoi effetti / con una concretezza / inconsueta // con quella che potremmo chiamare / una / invasività / omnidirezionale // assolutamente irripetibile // guardino / di regola i delitti / anche i più gravi / non si insinuano / non si infiltrano / più che tanto / nel tessuto sociale // in genere / nemmeno / nel tessuto sociale ristretto / che fa da scenario al delitto // ecco / il delitto di regola / è / espulso / è rifiutato / è rimosso / anche dallo scenario ristretto / nel quale si è / materializzato // questi delitti / io credo / io sento nella coscienza / invertono / hanno invertito / questa / che se non è una regola / è comunque / una massima / prevalente di esperienza // nella maggior parte dei casi / direi / il delitto / è solo occasionalmente legato / al tempo / e al luogo / in cui / lo si commette // della vittima sarà importante e indispensabile [/] dell' omicidio / sarà importante e indispensabile / la vittima // ma è una variabile / il come / il quando / sarà ucciso // il luogo / e il [/] il tempo del reato / sono spesso una variabile dipendente // invece noi ci troviamo / davanti a delitti / nei quali / il territorio / quindi il luogo di realizzazione / ma anche l' ora / di realizzazione / rivelano un significato / e una ragione / essenziale // basta loro considerino / la contemporaneità / di tre / fatti di strage / nella notte tra il ventisette e il ventotto luglio / di tre anni fa / a Milano / e a Roma // la essenzialità / del tempo / e del luogo // ecco perché non si può applicare / quella che / più o meno inconsapevolmente / finisce per affermarsi / nel procedere degli eventi / la regola / della / espulsione / del / rifiuto / del delitto // dell' accantonamento anche della memoria storica del delitto // questi sono delitti / che / respingono / una reazione di questo genere // che si negano / ad una reazione di questo genere // anche se / come / dicevo / sono delitti / fortemente / e / ragionevolmente / territorializzati // tuttavia direi / che è / sbagliato / sarebbe sbagliato / pensare / o definire questo processo / come un processo / per fatti locali // ovvero / di un processo / per una serie / di fatti locali // così come / direi impropria / la definizione di questo processo / come processo transcittadino / o transregionale // è un processo che ha scenari / visibili / ancora più ampi / dei confini / di tre regioni / quelle / sulle quali si è abbattuta la strage // quattro / regioni // perché la regione di Sicilia è / una / componente indispensabile del nostro discorso // sono scenari ancora più ampi // è un processo / io lo affermo con piena / pacatezza / di spirito / e / senza quindi / retorica / alcuna // è un processo che ha / molti / profili / di sovranazionalità // vedano / come tutti sanno / e come tutti ricordano / venti giorni fa / in questa città / si è celebrato / si è solennizzato / il trentesimo / anniversario / dell' alluvione // fatto / la cui dimensione sovranazionale / qualche volta retoricamente / ma da buon fiorentino non me ne dispiaccio / è stata / affermata e ripetuta / nel corso dei decenni // ma io credo che questa volta / davanti a / vicende di questo genere / siamo / a maggior ragione impegnati / a parlare di una dimensione sovranazionale dei fatti // è chiaro che non si tratta / di una dimensione sovranazionale / perché / nella strage di Via Palestro / è morto un cittadino del Marocco // o perché un cittadino dell' Indonesia / è rimasto / ferito / nella strage di Via Fauro // perché un cittadino dell' Etiopia è rimasto ferito nella strage di Via Fauro / anch' egli // perché un cittadino di Francia / è rimasto ferito / nella strage di Via dei Georgofili // perché un cittadino dell' Argentina / ed uno del Brasile / sono stati feriti / in Via Palestro // perché nelle stragi / delle chiese / sono rimasti / feriti / cittadini del Belgio / e dell' Olanda // non è / questa la sovranazionalità / di questi fatti / e quindi di questo processo // io / sento / noi sentiamo / questa dimensione / nella sovra / nazionalità del danno / del danno ultimo / del danno vero // inteso / il danno / il danno vero / in una dimensione / probabilmente meno tangibile / rispetto / ai / criteri / un po' empirici / un po' epidermici / con i quali alimentiamo / le nostre / valutazioni // il danno / quello vero / è quello che coniuga / alla incolumità / offesa / anche fino al sacrificio / definitivo / della incolumità / delle persone / alla integrità offesa / dei loro beni / di quelli materiali / e di quelli / non materiali / un' offesa diversa / un' offesa sovranazionale // ai simboli / e ai santuari / della religione // quale ch' essa sia // sovranazionale questa offesa / com' è sovranazionale l' offesa ai simboli / alle testimonianze della storia // ai simboli / e alle testimonianze dell' arte // la religione / quale / che essa sia // con i suoi simboli // con i suoi / santuari // non è patrimonio di alcuna / persona // fa parte del patrimonio dell' umanità // è una dimensione / della spiritualità // come l' arte / è una dimensione della spiritualità // la storia / è la dimensione dell' esistenza // non vi è una proprietà privata / né sulla storia né sull' arte / né sulla religione // la storia è per definizione / storia / per e di / tutta l' umanità // anche nei suoi segmenti minori // l' arte / è un patrimonio / nobilissimo / lo ripeto / di tutta l' umanità // per rendersi conto di questo / non occorre far mente locale / sulle statistiche / più o meno / mensili / delle presenze di turisti di tutto il mondo / a Firenze o a Roma // delle visite / nei musei o nelle chiese // io credo che sia sufficiente consultare le proprie coscienze / per rendersi conto che religione / storia / arte / sono complessivamente / il codice genetico / di ciascuno di noi // l' identificativo profondo / di ciò che ciascuno di noi / è // ed è quel codice / che ci legittima come appartenenti all' umanità // non a quella di oggi // e nemmeno / a quella / che popolava / più o meno è la stessa / questo pianeta / quando / questi fatti / si sono verificati / tre anni e più / fa // all' umanità di sempre all' umanità di tutti // dei nostri contemporanei e dei nostri predecessori / anche dei più lontani // non sbaglierebbe certo per eccesso / chi volesse definire / questo processo / come un processo per offesa / all' umanità // |
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