Corpus | Lablita Corpus |
File name | pubmnr10-lott |
Title | intervento assemblea di Lotta Continua |
Place | Florence |
Number of Words | |
Length | 00:38:41 |
Date | 00/00/1973 |
Source | GRIT |
Channel | face-to-face |
Regulation | regulated-turn taking |
Interaction Type | monologue |
Social Context | public non-institutional |
Topic | political strategies in the future |
Year | 1965-1979 |
Acoustic Quality | C |
Abstract | report in a political congress, x, x |
URL | http://corpus.lablita.it/files/lablita/pubmnr10-lott.html |
Speaker ID | AAA |
Speaker Age | X |
Speaker Sex | M |
Speaker Occupation | x |
Speaker Education | X |
Speaker Geographical Origin | x |
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AAA: | cioè / starà su un livello abbastanza astratto / come tutti gli altri // di confronto / da parte dei compagni della sede di Firenze / per il dibattito politico nazionale // quanto abbiamo pochissimo materiale / di esperienze concrete / no / per / &e / &i entrare nel merito rispetto a questo dibattito // o / quando magari questo materiale ci sarebbe / ma / di fatto / rispetto a / l’ andamento della discussione / nella sede / non riusciamo mai / a / &ee / tirarne fuori / insomma no / le implicazioni / la portata generale / eccetera // ecco io / &eeeem / appunto / insomma cercherò diii / specificare alcuni / elementi rispetto alla discussione come [//] si [//] così come si è sviluppata // a me sembra che / &eee / finora / sia negli interventi / diciamo generali che ci sono stati / sia / &eeee / nei documenti precongressuali / ci sia stata / &ee / una / &aa / grossa omogeneità // o perlomeno / che l’ elemento di omogeneità / tra questi / contributi / prevalesse / su / l’ elemento di diversità / di contraddizione / no ? e che / soprattutto questo / elemento di / diversità / fosse / contenuto / in contraddizione / insite / insomma no / negli stessi documenti / come / insite &nell’ a [/] nell’ atto della segreteria // rispetto a questo / credo che / l’ unico contributo che perlomeno fa un discorso ispirato / insomma / organico / non contraddittorio / è quello del compagno Cervelli // che [/] che tra l’ altro &XXX / è su queste posizioni da tempo // sta facendo una battaglia politica dei XXXX eccetera // credo che / nel merito / invece / dei contenuti / di queste posizioni / queste posizioni siano da abbattere // non sono / assolutamente d’ accordo // anche se / le credo estremamente / stimolanti // e credo che / &ee / su alcuni punti / aprono / una discussione / in termini anche anticipati rispetto / a come è avvenuto in Lotta Continua / no ? per esempio / rispetto alla tematica / del potere popolare / della / tendenza all’ organizzazione della classe in quanto Stato / credo che / questi compagni / hanno avuto senz’ altro il merito / di aprire la discussione nei suoi termini / materiali / insomma / materialistici / più che altro / scientifici / prima di Lotta Continua // comunque cercherò di chiarire meglio / nel corso dell’ intervento // dunque // l’ intervento / verte su questi punti // il potere popolare / le sue caratteristiche / e soprattutto la necessità / di / un salto in avanti teorico / &mmmm / di Lotta Continua // che / &ee / l’ affrontare una tematica di questo genere / impone // il secondo / è [/] il secondo punto è quello sulla natura del partito rivoluzionario // sia in rapporto all’ esperienza e alla storia del proletariato / sia in rapporto / alla situazione attuale / che / evidentemente / è profondamente diversa // sia dal punto di vista / della cosiddetta maturità del comunismo / dello sviluppo capitalistico // cioè della composizione della classe / dei suoi bisogni / no / de [/] dei contenuti / che sono espressi nei suoi comportamenti / eccetera // il primo punto è questo del potere popolare // ecco / mi sembra / che ormai dentro &tut [/] tutta l’ organizzazione / ci sia abbastanza / &eee / &ee / sia passato / possiamo dire / no / questo [/] questooo / giudizio sulla fase / in cui [//] che stiamo attraversando // cioè / che nella prossima fase / le / &ee / lotte proletarie / avranno sempre di più la tendenza / a / &aa / svilupparsi / e a organizzarsi / su un contenuto / non più / di / come si dice / di rivendicazione / no / di / &ii / lotta / sul terreno stesso / che ti offre / &ee / la macchina produttiva capitalistica / o [/] o l’ organizzazione sociale capitalistica / ma su un terreno di potere // di comando / insomma no / sulla produzione / di comando sulla distribuzione / delle merci / di comando sulla stessa organizzazione sociale // io sono profondamente d’ accordo / con questo giudizio sulla &pros [//] &sul [/] sulla fase / &mmm / che abbiamo di fronte // per quale motivo ? questo è legato alle [//] alla natura / della crisi capitalistica // cioè pensare / che / &eee / dentro la crisi / si possa vedere / uno sviluppo naturale / delle lotte / in quanto rivendicazioni / in quanto lotte / &ee / per il salario / per esempio / in quanto lotte / appunto / su / lo stesso [///] contro il lavoro / inteso come rifiuto dell’ organizzazione / produttiva capitalistica / eccetera / è un grosso errore // per quale motivo ? perché / il capitale / nella crisi / tende a &le [/] a levare questo terreno oggettivo / &mm / sotto / i / piedi dei proletari // per esempio / è difficile lottare per il salario / no / come tutti sanno / in una fabbrica che chiude / no ? o così / per esempio / è difficile / lottare / per / &ee / le passioni / insomma / del / consumo proletario / nel momento in cui / il [//] &ee / la produzione capitalistica si presenta in termini di carenza di merci / no ? per esempio di carenza di carne / di carenza / di pane / eccetera eccetera // è evidente che / questa &fa [///] in una situazione di questo genere / la possibilità di sviluppo / e di affermazione della lotta proletaria / passa per un mutamento di segno // cioè / passa per [//] la trasformazione della lotta / da un carattere negativo / rispetto [///] di negazione / dell’ organizzazione sociale / così come essa è organizzata / dal capitale / a un contenuto di tipo affermativo // cioè di affermazione di un altro potere // che / tendenzialmente / evidentemente / si tratta di un processo lungo / ed è anche difficile / insomma no ? richiede un [/] uno sforzo / cercare di vederne i processi già da ora // ma che tendenzialmente / già prima della presa del potere / comincia a organizzare / sia la produzione / sia la società / in termini alternativi // ecco // rispetto a questo c’ è da / mettere [///] ecco / su questa cosa qui / mi sembra appunto / che tutti i compagni sono d’ accordo / no ? c’ è da mettere / per esempio / subito in chiaro una contraddizione // nel documento di Emilio / alla fine / si critica le condizioni dei compagni di Senza Tregua / perché / &eee / dice Emilio / questi compagni / parlano / proprio rispetto / grossomodo / alla domanda che accennavo / di creazione di istituti di potere &operà [/] di potere operaio // cioè / della tendenza / a dare &na [/] una veste istituzionale organizzata / no / e armata / come dire anche / al potere operaio // che / poi si attua attraverso la pratica / come dicono / dei decreti // cioè / che questi istituti del potere operaio / forme di organizzazione di massa / di contropotere / decretano / insomma no / fanno dei pronunciamenti / che evidentemente sono / &eee / contrapposti / al volere / insomma / al comando padronale / e su questo / insomma no / impongono la loro / realizzazione / tramite evidentemente l’ esercizio della forma [//] della forza di massa // il compagno Emilio dice / compagni /’ questa teoria qui /’ insomma /’ è /’ gradualista da una parte /’ e avventurista dall’ altra //’ perché non possiamo pensare /’ allo sviluppo di /’ giunte di potere operaio di questa genere /’ prima /’ della presa del potere / no ? ’ o perlomeno /’ quando il compagno Lenin /’ parlava di forme di organizzazione proletaria di questo genere /’ diceva di doppio &paté [//] potere /’ questa era legata /’ strettamente /’ ad una fase di /’ tendenziale insurrezione //’ cioè una fase molto vicina /’ no /’ a /’ lo scontro decisivo per il potere // ” ecco // io credo / che se [/] se noi / accettiamo queste posizioni qui / neghiamo di fatto / la previsione della / &aa / sviluppo della classe proletaria in quanto Stato / dello sviluppo del potere popolare / nella prossima fase / no ? allora / questa contraddizione andrebbe sciolta // per esempio io sono del parere / che / è / schematico / insomma no / riproporre questa critica / diciamo / leninista / nei confronti del doppio potere / insomma / o delle tematiche del doppio potere / perché non fa conto con i caratteri prolungati della crisi / che sono legati / prima di tutto / la nostra organizzazione s’ è / già in passato improntata su questo / a carattere di determinazione soggettiva / da parte della lotta di classe che ha / più che a un carattere di prologo / insomma / di XXXazione / catastrofica / dell’ organizzazione capitalistica // ecco // secondo me / però / quello che manca / in generale / &eee / nella / &aaa [/] nella discussione / di Lotta Continua / non mi riferisco soltanto al congresso di Firenze / è lo sviluppo [/] è / lo sviluppo di tutte le implicazione / che un discorso sul potere popolare / sull’ organizzazione della classe in quanto Stato / pone / prima di tutto da un punto di vista teorico / all’ organizzazione // intanto il compagno Cervelli diceva / secondo me molto giustamente / che il passaggio dall’ organizzazione di massa / in quanto lotta / no / in quanto generalizzazione della rivendicazione e del programma / alla &co [///] il passaggio da [/] da questo tipo di lotta / alla formazione / insomma / tendenziale dello Stato proletario / non è un passaggio naturale // ecco // io sono / profondamente convinto di questo / per il semplice motivo che / sono convinto / che questo Stato proletario / ha due caratteristiche // il primo è quella di essere uno Stato / proletario appunto // cioè di avere come / contenuto / insomma no / il / &e [//] la circolarizzazione dei bisogni proletari // e quindi / delle stesse forme di organizzazione sociali / assolutamente diverse / no / da quelle di uno Stato capitalistico // però ci sia un altro elemento // che lo Stato proletario è anch’ esso un Stato // cioè un’ organizzazione centralizzata del comando // e questo secondo me vuol dire / che quando si affronta / dal punto di vista della previsione / il problema dell’ organizzazione della massa proletaria in quanto Stato / si deve avere la capacità di / prefigurarlo / no / di vedere / &en [/] &en / con quali strumenti precisi / evidentemente gli strumenti precisi sono il confronto con la pratica delle lotte / il confronto con lo sviluppo della situazione / però con quali / strumenti precisi / si arriva / a configurare / un modello di / Stato socialista // un modello di Stato socialista / secondo [///] o di Stato comunista / come si voglia dire / secondo me / &ee / non è molto importante questa definizione / perché non credo / che ci [//] che / &ee / uno / &ee + uno / &mm / che dentro l’ organizzazione proletaria in quanto Stato / vengano a / superarsi completamente le contraddizioni interne al proletariato / tipiche di una società capitalistica // per esempio la divisione del lavoro // per esempio la [/] la divisione tra uomini e donna // per esempio il problema dell’ ideologia / insomma no // e di tutto quello [///] di violenza / insomma no / nei confronti dei giovani / delle donne / delle [//] degli stessi proletari // che dentro l’ ideologia che [//] di [//] che le masse hanno / è / contenuta // ecco / secondo me / dico / proprio perché &no [///] il [/] il [//] lo Stato / proletario / non è / la &dis [/] la dissoluzione dello Stato nel comunismo / parlare di Stato proletario vuol dire / non già [/] non già da subito però / attrezzarsi a / prevedere teoricamente quali saranno le forme / i contenuti / in cui questo Stato si verrà a esercitare // faccio un esempio / molto spicciolo / no ? il Friuli // alla discussione al comitato nazionale sul Friuli / una compagna fece un intervento di questo genere // su Comunione e Liberazione // diceva / Comunione e liberazione ha avuto abbastanza poco //’ in Friuli / ” no ? salvo un paesino dove /’ &ee / Comunione e Liberazione è arrivata in forze //’ e praticamente /’ ha organizzato tutto //’ da /’ gli asili /’ all’ assistenza agli anziani /’ insomma /’ alla vita sociale del paese //’ però /’ diceva / questi compagni /’ non fanno discorso politico / ” no ? non costruiscono /’ una politica // ” chiaramente gli fu risposto dentro XXX [//] dentro il comitato nazionale / che / Comunione e Liberazione / lì aveva preso nientemeno il potere / insomma no / e allora non si vedeva / che cosa voleva dire / insomma no / fare politica più di quello / insomma no ? più / che prefigurare un modello di organizzazione sociale / intessuta intorno al progetto / insomma no / e anche alla struttura / fisica / di Comunione e Liberazione / insomma no ? ecco // questo è il potere // allora secondo &m [/] secondo me / per esempio / questo discorso qui / può essere rovesciato nei confronti nostri / no ? io credo che per esempio il Friuli / in una struttura sociale / sconvolta dal terremoto / sia qualcosa di molto simile a una situazione rivoluzionaria / no ? dove / quello che è crollato / in questo caso / non sono tanto le case e i ponti / ma / evidentemente / è lo Stato / no ? però / siamo in una / situazione in cui / sono amplissime le possibilità di invenzione / di costruzione di strutture sociali / da parte de [/] dei proletari // ecco // allora / secondo me / che cosa vuol dire / per esempio / costituire l’ organizzazione / popolare / in Friuli [//] il potere popolare in Friuli // io non credo che questa voglia / dire fare un corso di qualche settimana / in cui si trasformano tutti / i contadini friulani / con la &lo [//] con la religione / le idee balzane che c’ hanno in testa / per esempio / il rapporto che c’ hanno verso le donne / i figlioli / eccetera // trasformare lì a un corso intensivo / di ideologia / questi contadini / critici critici / che / riescono a / no / a &ridù [///] trasformarsi completamente // e attuare una forma di rapporti sociali comunisti // io credo / che / organizzare il potere popolare / lì / vuol dire fare un’ analisi concreta / della situazione concreta // e definire un modello di organizzazione sociale / adeguato a quel livello // che mantiene aperte tutte le contraddizioni // che assume sotto di sé / dunque / il problema del controllo sociale / anche / di queste contraddizioni // evidentemente di un controllo che / avrà un segno diverso da quello poliziesco // che avrà dei soggetti diversi // ma che &dabrà [/] darà comunque una risposta in positivo / no / al problema / dello Stato // ecco // l’ altra cosa / secondo me / per esempio / sempre / rispetto al problema del [/] potere popolare / ma / è un discorso che potremmo sviluppare / semmai meglio domani / investe / per esempio / il problema dell’ organizzazione produttiva // nell’ intervento / iniziale / di Michele / si cercava di fare una distinzione / mantenuta soprattutto sul piano filologico / tra / controllo / operaio / e potere operaio in fabbrica / no ? e / a mio parere / questa distinzione è abbastanza forzata / e / capziosa // però ritengo che / &ee / il problema / insomma / di definire / che cos’ è il potere operaio / il controllo operaio in fabbrica / sia effettivamente qui / il compagno Michele ha ragione / ha aperto Lotta Continua // cioè in Lotta Continua / non si sa perché / da alcuni mesi / che / no / si parla di controllo operaio // però / ancora / insomma no / sfido / qualsiasi compagno / a capire / no / che cosa questo voglia dire // infatti c’ è una confusione enorme // per esempio / credo che per la maggioranza dei compagni / no / questo emergeva chiaramente anche al convegno operaio / il controllo operaio voglia dire nientemeno che / semplicemente / la lotta / operaia / di sempre / chiamata con un nome nuovo / no ? dice / evidentemente /’ nel sessantanove /’ quando gli operai /’ lottavano contro i ricchi /’ per il salario /’ eccetera /’ organizzavano un controllo /’ sull’ organizzazione del lavoro //’ perché /’ quella che ne emergeva /’ non era quella che voleva il padrone /’ ma era leggermente diversa // ” ecco // secondo me il controllo operaio / no / e in questo / sono / abbastanza d’ accordo con Michele / non è questo // ma è un cambiamento di segno alla lotta / proletaria + è il fatto che / in fabbrica / tendenzialmente / si costruisce un centro di potere / autonomo / contrapposto / al centro di potere capitalista // ecco // una volta aperta questa discussione / io credo che / per esempio / il problema dell’ organizzazione del lavoro / sia di nuovo aperto / no ? per esempio / Michele / nei confronti del problema della mobilità / faceva questa &di [/] distinzione / no ? rispetto a [/] alle varie ipotesi // una posizione è quella del sindacato / e quindi la dice / si discute //’ e si accetterà /’ poi di fatto /’ la mobilità // ” la seconda è questa / diciamo // di [///] vediamo la [//] una certa richiesta padronale di mobilità / come una cosa / sul piatto / diciamo / no ? come / di fatto / una cosa cui bisogna rispondere // il problema è / chi risponde a questo / no ? il problema / diceva / rispetto / alle posizioni che criticava / è che si tratta / di / &ii / mettere in mano agli operai / chi deve spostarsi / se deve spostarsi / e come deve spostarsi / eccetera // secondo Michele / la risposta giusta è / organizzare / attrezzare gli operai / insomma no / a / &ee / poter dire / insomma / potersi opporre / completamente / sulla base di una logica / che / &ee / si [///] prescinde completamente dagli interessi capitalistici // e quella di dire / no //’ io non mi muovo comunque //’ e /’ mi attrezzo /’ insomma no / mi /’ &ee / mi armo /’ insomma no / &orgà [//] costruisco la mia organizzazione /’ per impedire ogni trasferimento // ” questo / secondo me / vuol dire / semplicemente / che / noi / diamo un giudizio / per esempio / sulla mobilità / di questo tipo // che / la mobilità / il piano generale di mobilità / che evidentemente è il discorso d’ Amendola / non è semplicemente la mobilità da reparto a reparto / ma è una filosofia / no ? che va dalla mobilità da fabbrica a fabbrica / alla mobilità XXX regione / alla mobilità / dentro la nazione // per cui l’ emigrazione oggi / è [/] è diventata una cosa progressiva / ed è la mobilità / no ? ecco // secondo me / per esempio / rispetto alla mobilità / noi possiamo dire che / è pura repressione / no ? che la mobilità &no [/] non è assolutamente una risposta / in avanti / della classe capitalistica // che fa i conti / in qualche modo / con un ciclo storico di lotte / nei confronti della catena / di montaggio / e che gli risponde su questo terreno // evidentemente / non gli risponde / a partire da bisogni / capitalistici / di tipo economici // ma gli risponde / prima di tutto / per una / finalizzazione politica // cioè quella di distruggere / di sconvolgere / una determinata forma dell’ organizzazione / operaia // cioè / il gruppo omogeneo / no ? ecco // però / secondo me / è / &ee / scorretto / vedere questo tipo di risposta capitalistica / come una risposta di pura repressione / no ? è come vedere il taylorismo / rispetto / o / l’ introduzione della catena di montaggio / rispetto a [/] alla / composizione operaia / &ee / degli anni Venti / no / come pura repressione // io credo che non sia solo questa // credo che quando il capitale / risponde in avanti / insomma no / ristrutturando l’ apparato dello Stato / aumentando / evidentemente / la &vio [/] la violenza sociale / nei confronti degli operai / per distruggere / &l [/] la loro organizzazione // ma contemporaneamente opera / insomma no / al livello della stessa organizzazione produttiva // per [/] per cambiare alle radici / una certa forma di organizzazione operaia // io credo che quando la risposta / è di questo tipo / non ci si può semplicemente / limitare / a difendere lo stato quo // si deve capire che un [/] un terreno nuovo si è aperto // no ? e che la lotta / non può essere / insomma / io difendo //’ no ? non mi muovo //’ io difendo / la mia struttura / così com’ è // ” insomma no ? ma la lotta è / come si dice / deve essere di là dal ponte / insomma no ? deve essere su questo / nuovo terreno / che / ha / offerto lo stesso sviluppo / capitalistico // no ? per cui / secondo me / per esempio / &quest [/] questa linea qui / no / delineano di nuovo [///] a che cosa porta / nei confronti / per esempio / delle fabbriche che chiudono ? portano a discorsi / che poi / guarda caso / è quello che ha sempre fatto Lotta Continua / no ? della fabbrica / che non deve chiudere / no ? semplicemente / di proiettare / dal punto di vista / de [/] de / l’ esplosione / insomma no / di una violenza operaia / che si oppone / alla chiusura della fabbrica // però / senza assoluta prospettiva / no ? mentre invece / per esempio / la prospettiva rispetto alle fabbriche che chiudono / ce li danno i disoccupati organizzati // che è il discorso / da una parte / del salario garantito // e / contemporaneamente / il discorso di / imporre / insomma no / la creazione di nuovi posti di lavoro / no / rispetto / a un certo / a una + |
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